Grande
successo di pubblico per la rappresentazione della commedia
"O scarfaliett'" messa in scena dalla compagnia teatrale
"Magnifica Gente" il 29 e 30 gennaio scorsi presso il Teatro
Ricciardi.
Gli
attori, guidati da Pietro Caramuta e Antonio Lagnese, sono
stati veramente eccezionali. La commedia di Scarpetta è
stata abilmente interpretata da tutti, regalando, per due
sere di seguito, grandi risate ma anche una riflessione
sulle possibilità di fare beneficenza. L'incasso delle dure
serate è stato interamente devoluto alla Casa della Divina
Misericordia. A tutti questi attori, un GRAZIE di
cuore per il tempo e la passione che hanno dedicato alla
piena realizzazione dello spettacolo. Di seguito
pubblichiamo il resoconto economico realizzato dagli
organizzatori, Pietro Lagnese e Antonio Caramuta.
Domenica 5 gennaio la città di Capua ha festeggiato la
solennità della sua Patrona: Sant'Agata. Nel pomeriggio si è
svolta, per la prima volta la processione con i busti in
argento di Sant'Agata e Santo Stefano. Il popolo e la città
hanno voluto unirsi nel comune intento di festeggiare i
santi Patroni. La processione si è conclusa con la Santa
Messa in Cattedrale, presieduta dall'Arcivescovo Mons. Bruno
Schettino. All'evento e stato dedicato lo Speciale in
allegato a
Kairòs news di questa settimana.
Domenica 5 gennaio, durante la celebrazione delle 11:30, c'è
stato il rinnovo dei battesimi celebrati nell'anno 2009.
Tutte le famiglie dei bambini battezzati tre anni fa sono
state invitate a partecipare alla celebrazione ed a
rinnovare il battesimo attraverso l'accensione della candela
battesimale. E' stato, poi, consegnato loro il primo
Catechismo. Una tappa che segna il cammino verso il
sacramento dell'Eucarestia.
Memoria
di San Biagio
Il 3 febbraio la Chiesa fa memoria di San Biagio, medico,
vescovo e martire, con il rito della benedizione della gola.
Infatti durante la messa, il parroco ha unto la gola dei
fedeli con l'olio benedetto, invocando l’intercessione del
Santo contro ogni malanno della gola e dello spirito. Da
dove nasce il rito della benedizione della gola?
Leggenda vuole che salvò, prodigiosamente, un bambino che
stava soffocando per una lisca in gola, facendo il segno
della croce, proprio mentre andava verso il martirio. Il
Santo muore martire intorno all’anno 316 dopo aver
professato la sua fede: “Cristo era Dio”. Imprigionato e
torturato con pettini di ferro, come quelli usati per
cardare la lana, Biagio fu, infine, decapitato. Venerato
tanto in Oriente quanto in Occidente (si festeggia il 3
febbraio nella chiesa cattolica e l'11 febbraio nella chiesa
orientale), Biagio è rappresentato spesso con in mano due
candele incrociate o in una grotta attorniato dagli animali.
Presentazione
di Gesù al Tempio
"Candelora"
Il 2 febbraio noi tutti siamo chiamati a celebrare la festa
della Presentazione di Gesù al Tempio o Festa della Luce.
Sono passati quaranta giorni dal Natale e la Famiglia di
Nazareth si appresta ad adempiere la legge di Mosè: offrire
il suo primogenito, “Ogni maschio primogenito sarà sacro al
Signore” (Lc 2,23) e per la Madonna “compiere il rito legale
della sua purificazione”, scrive Piero Bargellini su
www.santiebeati.it. Nelle nostre comunità si ripeterà il
rito della processione e benedizione delle candele (da cui
il termine popolare Candelora). Nel buio delle chiese, le
fiammelle accese ricorderanno le parole dell’inno di
Simeone: “I miei occhi han visto la tua salvezza, preparata
da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti
e gloria del tuo popolo Israele” (Lc 2,30-32). A fine
celebrazione i ceri saranno portati a casa, segno della
nostra fede e conforto nei momenti difficili.
Consiglio
Pastorale
Programmazione
Quaresima - Pasqua
Lunedì
23 gennaio, presso la sala Marta di Casa Betania, si è
svolto il primo consiglio pastorale del nuovo anno. Odg:
programmazione del tempo di quaresima, Pasqua e Pentecoste.
Don Gianni ha aperto l'incontro con l'invito a partecipare
agli incontri del giovedì della Scuola di Fede, che
dovrebbero ritenersi obbligatori per tutti gli operatori
pastorali! La loro assenza risulta molto deludente. Il
consiglio si è quasi del tutto concentrato con la
programmazione della quaresima. Novità di quest'anno la
consegna di un Kit Quaresima alle famiglie, contenenti dei
segni per ciascuna delle 5 domeniche del tempo. Anche il
sussidio per le famiglie subirà dei cambiamenti: sempre in
linea con la tematica nazionale "Un'Alleanza Educativa"
sarà orientato su una liturgia domestica rivolta
ovviamente alle famiglie. Così come anche le proposte per la
carità saranno specchio dei servizi esistenti in parrocchia.
Al termine don Gianni la comunicato che si terrà un
pellegrinaggio in Terra Santa dal 14 al 21 maggio.
L'incontro si è concluso con la preghiera del Padre Nostro.
Sant'Antonio
Abate
Il
17 Gennaio ricorre la festa di Sant'Antonio Abate. Nel
giorno della sua festa liturgica, si benedicono le stalle e
si portano a benedire gli animali domestici;
Patrono di tutti gli addetti alla lavorazione del maiale,
vivo o macellato; è anche il patrono di quanti lavorano con
il fuoco, come i pompieri, perché guariva da quel fuoco
metaforico che era l’herpes zoster, ma anche in base alla
leggenda popolare che narra che s. Antonio si recò
all’inferno, per contendere l’anima di alcuni morti al
diavolo e mentre il suo maialino sgaiattolato dentro, creava
scompiglio fra i demoni, lui accese col fuoco infernale il
suo bastone a ‘tau’ e lo portò fuori insieme al maialino
recuperato e lo donò all’umanità, accendendo una catasta di
legna.
Per millenni e ancora oggi, si usa nei paesi accendere il
giorno 17 gennaio, i cosiddetti “focarazzi” o “ceppi” o
“falò di s. Antonio”, che avevano una funzione purificatrice
e fecondatrice, come tutti i fuochi che segnavano il
passaggio dall’inverno alla imminente primavera. Le ceneri
poi raccolte nei bracieri casalinghi di una volta, servivano
a riscaldare la casa e con apposita campana fatta con
listelli di legni per asciugare i panni umidi. È invocato
contro tutte le malattie della pelle e contro gli incendi.
Veneratissimo lungo i secoli, il suo nome è fra i più
diffusi del cattolicesimo. Nell’Italia Meridionale per
distinguerlo sa Sant'Antonio da Padova è chiamato “Sant’Antuono”.
Quest'anno anche noi, oltre ad accendere un falò fuori la
Chiesa, abbiamo benedetto tutti gli animali domestici. Così
fuori la Chiesa, davanti al falò, abiamo trovato cani,
uccellini, gatti.... e conigli!!!
Giovedì
13 ottobre si è svolto il primo incontro della Scuola di
Fede. Da quest'anno parte infatti un nuovo appuntamento
rivolto soprattutto agli operatori pastorali, invitati a
partecipare ad una vera e propria "scuola" di fede. Se
non conosciamo Gesù non possiamo amarlo davvero; se non lo
amiamo non gli possiamo rendere una testimonianza credibile.
Sarà Don Gianni a presiedere agli incontri che si svilupperanno in
due momenti: una prima parte, propriamente più formativa,
che ruoterà intorno all'approfondimento della figura di Gesù
Maestro; la seconda parte prevede un tempo di adorazione
comunitaria. Come negli anni passati, ci è stato
consegnato il negativo di un puzzle da comporre di giovedì
in giovedì: il logo realizzato per la settimana pastorale è
l'immagine scelta per quest'anno.
Il
9 ottobre abbiamo festeggiato il primo anniversario della
Casa della Divina Misericordia. Un occasione non solo per
far festa, ma anche per condividere un rapporto sui servizi
offerti dal Centro in questo primo anno di vita. Durante la
serata, allietata dai canti offerti dagli alunni della Domus
Artis del maestro Gerardo Cavallo, abbiamo ascoltato anche
la testimonianza di Ivonne, uno degli ospiti della Casa, a
cui ha fatto seguito la relazione presentata da don Gianni.
Al termine dell'incontro agli ospiti è stato offerto un
ricco buffet offerto dalle volontarie della mensa, e il
taglio della torta anch'essa realizzata dalle volontarie del
centro.